La realizzazione di questa nuova versione del sito è un'ottima occasione per ringraziare ufficialmente molte persone per l'aiuto che mi danno e che mi hanno dato.


In primo luogo un ringraziamento speciale ad Antonio De Luca, eccezionale fotografo e splendida persona, autore di tutte le foto del sito (escluse le chitarre nella sezione galleria) e di tutto il progetto grafico, nonché dello slideshow.
Un lavoro bellissimo e molto impegnativo, per il quale gli sono davvero grato.

Un grazie a Laura Albiero per l'ottima (e impegnativa) intervista, per aver svolto anche la funzione di editor ripulendo un po' il mio italiano non sempre scorrevole e scritto i testi di alcune pagine del sito.

Un ringraziamento anche a Paul Galbraith e a tutto il Brazilian Guitar Quartet per il permesso di usare il brano che fa da colonna sonora allo slideshow: “Lundu” di F. Mignone, tratto dal CD “Essência do Brasil” (Delos DE 3245).

Un grazie a tutta la comunità di Linux, al mondo del Free Software e Open Software, alla distribuzione Ubuntu e alla comunità italiana di Ubuntu, nonché ai vari forum e luoghi virtuali dove ho trovato guide, aiuto e assistenza per imparare a progettare e costruire siti web. Fanno un incredibile lavoro, disinteressato, con ideali privi della logica del denaro e diretti alla diffusione della conoscenza. Col loro impegno molto mi hanno insegnato e fatto capire, anche al di là degli specifici argomenti trattati.
Un ringraziamento a questo proposito a Gaelle Guelton che mi ha risolto brillantemente i problemi di compatibilità del mio sito con il solito "guastafeste": Internet Explorer 6.

Un grazie poi a tutte le persone a me vicine, ai miei genitori Flavio e Cinzia, ai miei amici e “collaboratori” indispensabili nella prova e nell'analisi delle chitarre: Stefano Grondona, Laura Mondiello, Natale Petruzio. Ai miei amici, sostegno psicologico e umano nei momenti di difficoltà e non, ottimi cuochi e particolarmente dotati nel sopportarmi: Stefania Guiducci e Marzio Mercandelli, meglio noti come gem.

E grazie un po' a tutte le persone ed entità con cui nella mia vita sono venuto a contatto e che mi hanno in qualche modo fatto crescere. Non posso nominarle tutte, la maniera migliore per ringraziarle è citare il significato della parola africana Ubuntu:

Io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti.